Ricordo perfettamente che ero in macchina con i miei genitori, quando per la prima volta a 10 anni ho detto a voce alta: “Da grande voglio fare l’ attrice!”

Ovviamente i miei sono scoppiati a ridere e non mi hanno preso sul serio.

In seguito, vittima di questa mia passione, è stato per un po’ di tempo mio fratello più piccolo che ho costretto a farmi da spalla in alcune scene che creavo a casa. 

Ne curavo i costumi, la scenografia, la musica e ovviamente obbligavo i nostri genitori a fare da pubblico.


La mia prima esperienza di studio teatrale è avvenuta molto presto, in seconda Media. Mi ha incuriosito al punto da voler riprendere lo studio più seriamente tre anni dopo, iscrivendomi alla Scuola Teatro del Teatro Nuovo di Verona, per proseguire poi il percorso fino alla fine del Masterclass, il corso di recitazione più avanzato proposto dalla scuola di teatro.. 

 

Vivere la mia adolescenza affiancando al percorso scolastico quotidiano la possibilità di studiare e interpretare i personaggi creati da grandi maestri, quali Shakespeare, De Filippo, I fratelli Grimm, Goldoni, Pirandello è stato avvincente.


Ho capito durante questi anni che il teatro era ed è per me la passione più grande. Non ho mai sentito la fatica di impegnarmi nello studio, nelle prove, persino nella costruzione delle scenografie e nella ricerca di migliorarmi perché la volontà di affrontare seriamente e con trasporto questo percorso è stata il denominatore comune di questo cammino.


Il teatro è una piccola palestra di vita, non solo per quanto riguarda lo studio dell’umanità dei personaggi da rappresentare, ma anche per le relazioni che nel tempo si sono create con i miei compagni di corso e anche con le mie insegnanti. 

 

Trovare qualcuno che ci supporti nello studio, creda in noi e in quello che amiamo fare più di ogni cosa, è fondamentale per poter crescere professionalmente e  umanamente. 

Jessica ne Il Mercante di Venezia, Concetta in Miseria e nobiltà, Genoveffa in Cenerentola, Luisa la sorella di Gian Burrasca, Felice ne I Rusteghi,  l’avvocato ne La Giara, la governante Ellen di Mary Poppins resteranno per sempre nei miei ricordi e nel mio cuore.


C’è una sensazione molto forte che provo nei minuti che precedono l’entrata in scena: ansia, energia tensione si mescolano e creano un’ emozione indescrivibile. 

Poi in sala scende il buio, il sipario si apre e… comincia la magia.

Formazione

  • Diploma in scenografia, presso il liceo artistico statale di Verona
  • Corso di Teatro Ragazzi presso la scuola del Teatro Nuovo di Verona
  • Corso Masterclass presso la scuola del Teatro Nuovo di Verona
  • Corso di recitazione presso il liceo artistico statale di Verona
  • Corsi di recitazione presso Il Teatro del Fontego
  • Corso avanzato di dizione e lettura espressiva tenuto da Rita Colantonio
  • Lezioni di recitazione tenute da Rita Colantonio
  • Italiano, Inglese, Dialetto Veneto
  • Competenze di scenografia
  • Pattinaggio artistico a rotelle

Esperienze professionali

  • “Shakespeare’s Globe” regia di Elisabetta Tescari
  • “Gente di teatro… Vita dura!” regia di Elisabetta Tescari
  • “Quando il gatto non c’è i topi ballano“ regia di Leonardo Franceschetti
  • "La nostra Cenrentola” regia di Elisabetta Tescari
  • “I Rusteghi” regia di Elisabetta Tescari
  • “Gianburrasca” regia di Elisabetta Tescari
  • Lettura interpretativa al premio Campiello Giovani 2015
  • “Ma… Te la ricordi Poppins?” regia di Elisabetta Tescari
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